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Strada del Quadrifoglio a Palese un progetto di 30 anni fa

Il comune latita e fa il gioco delle tre carte per una nuova strada.Quando il Comune di Bari fa il gioco delle tre carte sulle ragioni di mancata realizzazione di opere che risalgono a decine di anni fa c’è veramente da scandalizzarsi. Eppure taluni progetti, se realizzati ,darebbero sollievo e ristoro ad uno dei problemi prioritari, come il traffico automobilistico, che assillano il territorio di Palese un quartiere del Quinto Municipio di Bari. Si aggiunge al silenzio assordante dell’amministrazione barese il mutismo del 5° consiglio municipale che non dà nemmeno continuità ai propri deliberati passati. C’è anche un consigliere comunale locale che invece di spingere per la riqualificazione globale di via Mitolo e Strada del Quadrifoglio con la realizzazione della nuova strada prevista nel PRG nella sua interezza, come da progetto trentennale, elemosina al Comune piccoli interventi ignorati dallo stesso comune come la realizzazione di marciapiedi sulla già stretta  strada del Quadrifoglio .A tal proposito anche il consiglio municipale  deliberò su tale intervento(marciapiedi) ma la delibera fu sonoramente bocciata da parte degli uffici tecnici comunali Signori, stiamo parlando della realizzazione della nuova strada di collegamento tra via Nisio e via Amedeo di Savoia una strada che sarà parallela all’attuale strada del Quadrifoglio. La realizzazione della strada darebbe finalmente corso anche all’intitolazione della stessa ad uno dei migliori delegati sindaci di Palese, Oronzo Manzari, come deliberato nel lontano Maggio 2005 dal Consiglio 1^ Circoscrizione. Polemiche e lamentele sono sorte in questi giorni tra alcuni residenti ed una impresa edile che sta costruendo in strada del Quadrifoglio degli appartamenti. L’impresa per ovvie ragioni abbisogna di chiusura periodica della strada del Quadrifoglio per ragioni operative, chiusure naturalmente autorizzate ma che creano disagi ai cittadini e residenti. Ciò non sarebbe successo- dice uno dei residenti, Domenico Pagnozzi asserendo che il Comune doveva rispettare gli accordi sottoscritti con il costruttore delle palazzine in loco  realizzate 30 anni fa e cioè la realizzazione di tale collegamento viario . Invececontinua il Sig. Pagnozziho il sospetto che il Comune, per tutelare gli interessi di qualcuno, non vuole realizzare questo collegamento viario strategico, a mio parere, questo sarebbe un percorso fattibile e virtuoso rispetto all’attuale. Qualche tempo fa- continua il cittadino-dopo la procedura espropriativa e l’ok del consiglio comunale, con una posta di 320000 euro, l’Ing. Montaldo avrebbe dovuto dar corso, come Direttore dei lavori, alla realizzazione della strada ma misteriosamente ciò non accadde. Per gli anni successivi nel libro dei sogni (programma OO.PP del comune) per tale strada erano posti nel bilancio comunale ogni anno 320000 euro tutto compreso invece, con somma sorpresa l’anno scorso sparisce tale somma ed appare la somma di 500000 euro non tutto compreso ma solo per la progettazione. Tanto per citare un altro esempio -continua Pagnozzi- nella seduta del consiglio comunale del 30 Luglio 2012 fu approvata a larga maggioranza (32 consiglieri) l’emendamento del consigliere Loiacono per dar corso alla realizzazione della strada, un intervento che- parole di Loiacono-risaliva alla notte dei tempi. E’ normale tutto questo si chiede il Signor Pagnozzi ed afferma convinto come non mai che la questione o è una presa in giro oppure è  una protezione comunale per la copertura degli interessi di qualcuno e quindi “CUI PRODEST?”     Gaetano  Macina